Posts Tagged 'vecchietta'

Murphy Dixit

Murpy, in una delle sue tante leggi sostiene:
“Scegli la coda che vuoi, non sarà mai la più veloce”.
Non sarò certo io a smentirlo.
Ieri sono andata alla Coop per comprare i cereali per la colazione.
Potevo benissimo farne a meno ma, avendo notato che non c’era molta gente, già che ero fuori, ho pensato bene di approfittarne.
Arrivata al dilemma:”Quale cassa farà prima?”, ho notato che più o meno tutte erano vuote, ma una lo era più delle altre.
Mi sono fiondata lì; davanti a me avevo solo: un anziano signore e una ragazza.
Comincia l’Odissea.
La ragazza, già con tutta la roba sul rullo, si scorda una cosa, mentre la sta prendendo naturalmente la cassiera si accorge che ad un articolo manca il codice a barre.
Torna la ragazza..
“Signorina qui non c’è prezzo, che faccio?”le domanda la cassiera.
“Torno subito.”fa la ragazza, e sparisce.
Torna con l’oggetto finalmente prezzato.
A quel punto la ragazza si accorge che la cassiera le sta facendo un conto unico, mentre lei le aveva chiesto due conti separati.
La cassiera comincia a cancellare dallo scontrino tutti i prodotti che devono essere inseriti nell’altro conto.
La ragazza paga il primo conto, naturalmente con un pezzo intero, che rinaturalmente, non passa il test di banconotanonfalsa alla macchinetta, così la cassiera si alza e va nella cassa accanto per fare sto benedetto test.
Ce la fa, passa tutti gli altri oggetti e fa il secondo conto.
Quando la ragazza se ne è andata quelli delle altre file(che mi sembravano file più lente) erano già comodamente seduti sul divano di casa loro.
Ma il bello doveva ancora arrivare.
E’ la volta dell’anziano signore.
Deposita la roba sul rullo, non tutta però, ne deduco che anche lui voglia due conti.
Passa tutto e paga il primo conto sempre con banconote che non passano il test di banconotanonfalsa, e costringono la cassiera a far ginnastica correndo ad un’altra cassa.
Tocca al secondo conto, nel momento in cui la cassiera passa una sacchettata di arance, qualcosa non le torna, si alza e dice che vanno ripesate.
Dapprima il signore, non sente e continua a depositare roba sul rullo, poi la vede in piedi e comprende:
“Perchè vanno ripesate?”
E la cassiera con un mezzo ghignetto sulla faccia:
“Signore ha premuto il tasto sbagliato!!Ha selezionato le carote e queste come vede sono arance!!” e se ne va ridendo in faccia a me che nel frattempo mi ero tramutata in una rattrappita vecchietta..
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Carrelli e coltelli

Come spesso accade le litigate più belle, avvengono proprio nei più popolati luoghi di frequentazione quotidiana.
Ed ecco come, quasi ogni volta che vado a fare la spesa, mi trovi testimone di vere e proprie scampate stragi.
Solitamente responsabili di queste, chiamiamole piccole, scaramucce sono le solite povere innocenti vecchiette che non si sa come, una volta entrate nel loro magico regno, tra carrelli scatolette e scaffali, subiscono vere e proprie mutazioni genetiche.
Quelle tra loro che sembrano le più timide e igenue, divengono belve feroci, se si tratta di accaparrarsi la cassa appena aperta o di arraffare l’ultimo bramato articolo rimasto sullo scaffale.
Questa volta però, la protagonista non era una super-vecchietta, ma una insolente signora.
La scena si è svolta nel modo seguente:
servendomi in un piccolo supermercato, le casse disponibili sono solo due, gli inservienti/sistema scaffali/magazzinieri/cassieri sono solo 4 e, come appena detto devono provvedere da soli a tutte le varie mansioni di cui abbisogna(scusate l’orrendo termine) il supermercato.
Conseguenza necessaria, la fila alla cassa è sempre startosferica, come minimo si tratta di aspettare 15-20 min per pagare un solo filone di pane e un detersivo.
Ieri per l’appunto, dopo circa 15 minuti di coda ecco che è il mio turno.
Solitamente nella noia dell’attesa mi guardo sempre intorno, ma avendo trovato il cassiere che conosco, mi stavo intrattenedo chiacchierandoci del più e del meno..quando ecco che all’improvviso, le mie antenne captano una conversazione che so già non mi posso perdere.
Mi giro e vedo una ragazza intenta a sistemare, sul rullo della cassa, l’enorme quantità di merce che aveva nel carrello; subito dietro di lei un povero signore basito che balbettava con voce timida e flebile qualcosa di questo genere:
“..Hem-Hem(colpo di tosse), scusi ma credo proprio che lei abbia preso il mio posto nella fila..”
La ragazza, senza smettere di sistemare i suoi acquisti:
“Certo!!Ci fosse stato qualcuno dietro al carrello l’avrei visto!Lei non c’era, ha lasciato tutto incustodito, senza per giunta avvertire nessuno, mi sembra giusto che le sia passata avanti!!”
A quel punto lo sciagurato signore, esterrefatto dall’arroganza della risposta, ha continuato per un po’ garbatamente a giustificarsi, dopo di che, vista l’ostinazione della donna, gli è scattata la giustissimissima molla della viulenza più pura.
Prima ha scaraventato il malcapitato articolo,oggetto del bisticcio, nel carrello dopo di che ha cominciato a scagliare tutta una serie di vaffa seguiti da insulti e imprecazioni a raffica sulla donna che, sotto gli occhi meravigliati dei presenti, non si è scomposta di una virgola, continuando serafica nella sistamazione degli oggetti.
Davanti a lei io,che facevo la vaga, ho pensato bene di farmi venire il così detto pepe al culo e, radunando ed imbustando il più in fretta possibile, ho pagato e mi sono percipitata fuori dal negozio.

Da questo episodio,ciascuno può imparare quel che vuole, io personalmente ho capito che:
1. non bisogna mai mettersi contro le signore impertineti che ti fregano il posto in fila, nella maggior parte dei casi, se hanno avuto la faccia tosta di superarvi, sono disposte a tutto per non perdere posizioni e difficilmente riuscirete a smuoverle.
2.mai allontanarsi dal carrello, mentre si è in coda senza aver prima fatto un annuncio generale a tutti i presenti, cassieri/inservienti/magazzinieri compresi.
ma soprattutto
3.mai e poi mai fare affidamento su colui o colei che è davanti a voi nella fila, spesso e volentieri questo, si sarà dato alla fuga, prima ancora che siate riusciti a chiedergli un qualsiasi aiuto!


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