Posts Tagged 'paura'

“Tanta pazienza, forza e coraggio che la vita è un oltraggio”.

Mi è tornato alla mente solo adesso, chissà perchè, un episodio di tanto, forse fin troppo tempo fa. Quando ero ancora una bambina, ricordo che facendo capolino dalla mia classe, sull’infinito corridoio della scuola elementare, ascoltai una conversazione tra due maestre. Raccontavano di come una ragazzina, alunna modello, di una classe vicina alla mia, avesse svolto in maniera del tutto singolare un tema assegnatole in classe che aveva per argomento “Il Coraggio”, consegnando allo scadere del tempo il foglio con su scritto solo ed esclusivamente:” Questo è il coraggio. L.B.”.

Quel gesto mi colpì allora ed ancora oggi  è rimasto indelebile nella mia mente.

Solo adesso, a distanza di anni, mi accorgo che il vero coraggio di quella ragazzina non è stato tanto di consegnare completamente in bianco un compito che avrebbe potuto svolgere senza alcun problema, bensì quello di inserire su quel foglio il proprio nome.

Il suo coraggio è stato quello di decidere di prendersi la responabilità di ciò che aveva fatto, di  attribuirsi la paternità di tale gesto.

Così, prendendo esempio da lei decido di vivere ogni giorno, avendo il coraggio di rivendicare, nel bene o nel male ogni cosa mi riguardi. Voglio avere il coraggio di riconosce i miei errori, di guardarmi allo specchio a testa alta e questo perchè non amo mentire nè a chi mi circonda ogni giorno, nè tanto meno a me stessa.

Sono consapevole dei miei limiti, limiti che sembrano insormontabili per chiunque non abbia il coraggio di affrontarli. So riconoscere senza problemi che molto spesso quello che sono diventata non è neanche lontanamente vicino alla ragazza che avrei voluto essere, che alcune volte non mi riconosco più e che questo mi spaventa terribilmente.

Ho una paura folle di affrontare l’essere adulta,  perchè è sempre difficile lasciare la mano alla bimba che ero.

Sono però fermamente convinta che il coraggio vada a braccetto con la paura. “Non è coraggio se non hai paura” ed è proprio affrontando quest’ultima che ci si dimostra coraggiosi. Si scalano montagne invalicabili e che rimarranno tali se non si ha il coraggio di muovere il primo passo, per quanto incerto e traballante possa essere in principio.

Molto spesso mi trovo a fare i conti con la mia mediocrità e con il mio sentirmi solo una goccia in mezzo ad un oceano colmo di altre gocce, ma la volontà di affrontare a testa alta la vita mirando al superamento di questa mia superficialità mi rende determinata perchè sono convinta fermamente che si possa sempre migliorare, sempre che si abbia il coraggio di riconoscere la necessità di farlo.

Annunci

Come Doroty

In questi giorni lo devo proprio ammettere, sono del tutto spompata, annoiata e moolto moolto pigra.
Non ho voglia di fare niente, anche scrivere sul blog mi fafatica.
Perdo le giornate nell’ozio quasi totale, aspettando per la maggior parte del tempo il ragazzo con cui devo studiare matematica, che mi dà appuntamento ad un’ora e si presenta, porgendo le dovute scuse, due abbondanti ore dopo.
Arrivo alla fine della giornata e sono distrutta (probabilmente la noia stanca più dell’interesse), non mi addormento perchè ho freddo, e durante la notte mi sveglio in una fornace.
La mia normale routine, fatta di tutta una serie studiata di punti fermi di cui necessito dalla mattina alla sera, è stata stravolta e inevitabilmente questo mi manda in tilt.
Mi sento come un robot che non è stato programmato.
Probabilmente per chiunque sarebbe comunque difficile ricominciare a studiare dopo essersi presi qualche settimana di totale riposo.
Dopo la montagna, mi sono data alla pazza gioia regalandomi 3 giorni a Londra, che però forse mi sono serviti più che altro per capire che:
-le città italiane, anche se hanno una miriade di carenze di tipo amministrativo e organizzativo, sono di gran lunga le mie preferite, in quanto a tranquillità ed abitatabilità.
-gli inglesi sono tutti matti.
-se abitassi in Inghilterra, invece di camminare per le strade, rotolerei, a forza di fish and chips, roba unta e bisunta, mc Donald e Burgher King.
-i troiai culinari dell’Inghilterra danno assuefazione e dipendenza, tornata a Firenze ero in astinenza completa.
-è inutile che negli ostelli fai l’educato e quando rientri alle 2 di notte cerchi di limitare al minimo i rumori per non disturbare gli altri che dormono nella tua stanza, tanto ci sarà sempre qualche francese vichingo che rientrerà alle 4 e mezzo ‘briaco, sveglierà l’intera camerata.
-la paura dell’aereo può essere vinta, basta crederci.
Per la prima volta dopo una vacanza sono stata quasi contenta di tornare a casina mia.
Perchè, come dice Doroty ne “Il Mago di Oz“: “Nessun posto è come casa.”


Step by Step

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

Vostri Preferiti

DiStRaTtI ViAnDaNtI

  • 78,194 visite

Save Our Blogs

QuAnTo MaNcA aLLe VaCaNzE?

Daisypath Vacation tickers