I coniugi Pasticcio

Vi siete mai imbattuti nei coniugi Pasticcio?Io li conosco molto bene.

I coniugi Pasticcio, sono un’anziana coppia tranquilla e felice.
Gli acciacchi del tempo si fanno sentire per loro, per questo i luoghi che bazzicano più spesso sono gli ospedali.
Per qualunque cosa, anche la più banale, hanno già vicino al letto e alla foto del Papa, i numeri di telefono e gli indirizzi di tutti una serie di medici, specialisti e chiromanti, che sono sicuri risolveranno loro ogni minimo problema.
L’unico ad avere la patente è il signor Pasticcio, e per le strade lo si può riconoscere facilmente.
Ha un cappello in testa e viaggia sempre con la sua vecchia Fiat Panda verde.
Non si trova bene in mezzo al traffico, le altre macchine lo intimoriscono.
Per la strada, è molto prudente, non supera mai, neanche le poche volte che è costretto ad andare fuori città, i 50 chilometri all’ora. Mette sempre le frecce prima di girare, anche in curva, e se qualcuno gli suona, neanche se ne accorge, perchè quando è in macchina spegne sempre l’apparecchio acustico.
Le uniche uscite che si concede, sono quelle per accompagnare la Signora Pasticcio a fare la spesa alla Conad e quelle per accompagnarla a fare le visite di routine.
Arrivato nel parcheggio dell’ospedale, vuole lasciare la macchina il più vicino possibile all’ingresso così mentre è alla ricerca del posto migliore, sfiora pericolosamente ogni vettura parcheggiata e, dopo avere bloccato tutto il traffico, si infila, rischiando un tamponamento a catena, in quello che solo a lui è sembrato un parcheggio.
Lì rimane ad aspettare la moglie.
Sapendo che i tempi di attesa saranno lunghi, chiede sempre alla signora Pasticcio di comprargli il giornale, gli piace essere informato.
Così, con il suo giornale aperto sulle ginocchia si cala nel suo mondo fantastico.
L’apparechio acustico è naturalmente sempre spento.
Viene ridestato solo quando la macchina accanto a lui se ne va, lasciando vuoto un appetibile parcheggio.
Così il signor pasticcio decide di posizionare meglio la sua Panda.
Accende la macchina e parte con la retro guardando rigorosamnte davanti a lui.
Non si accorge naturalmente che alle sue spalle passano pedoni e quanto altro, evita per un pelo di mettere sotto una allegra famigliola, ma non riesce a scansare una simpatica signorina che sta facendo manovra col motorino.
Questa subito inacidita gli suona, lui si ferma, lei riparte e lui riparte nella sua direzione, la tocca col parafanghi, lei suona di nuovo ma lui procede con la manovra.
Allora la ragazza, invece di spostarsi, si mette a battergli rabbiosamente sul cofano dandogli di coglione cafone.
Solo allora, il signor Pasticcio si rende conto della sua presenza e la fa finalmente passare.
Prosegue nella manovra e riesce con una ammirevole maestria a posizionarsi in modo da occupare ben due parcheggi.
A quel punto può continuare tranquillo a leggere il suo giornale.
Il signor Pasticcio non si accorge di avere lasciato le luci dell’auto completamente accese.
Dopo meno di un’ora ecco di ritorno la signora Pasticcio.
Prima di salire, armeggia nel porta bagagli alla ricerca di non si sa bene cosa, poi si posiziona al suo posto, non senza avere prima urtato aprendo lo sportello la macchina accanto.
Il marito accende l’auto, ma questa non accena a mettersi in moto.
La signora Pasticcio è già nel panico, ma ecco che finalmente dopo molti tentativi, la rombante vettura riparte.
I coniugi Pasticcio tirano un sospiro di sollievo, e si avviano a passo d’uomo e con il bagagliaio spalancato, verso casa, appena in tempo per il pranzo.

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5 Responses to “I coniugi Pasticcio”


  1. 1 il cappellaio matto febbraio 12, 2008 alle 1:36 pm

    hai mai visto “Appuntamento a Belville”? ecco i coniugi pasticcio, ci scommetto, sono esattamente fatti come i personaggi di quel film..

  2. 2 nicchia febbraio 12, 2008 alle 1:49 pm

    Sinceramente, non l’ho proprio mai visto!
    Mi attrezzerò!:-)
    I conuigi Pasticcio in realtà sono due vecchini che ho osservato ieri per tutta la mattina, mentre aspettavo che mia nonna uscisse da fisioterapia.
    Ma ce ne sono molti che ne combinano anche di peggio te l’assicuro!

  3. 3 il cappellaio matto febbraio 12, 2008 alle 2:53 pm

    l’avevo immaginato.
    Il film di cui ti parlo è un cartone animato francese che ha partecipato al festivale di cannes (dove ha spopolato) ed ha addiorittura vinto quello di Annecy… ci sono un sacco di vecchini che mi ricordano i tuoi coniugi pasticcioni… se ti capita vedilo!

  4. 4 maviserra febbraio 12, 2008 alle 4:20 pm

    diventeremo così????? Aiuto !!!

  5. 5 nicchia febbraio 12, 2008 alle 5:47 pm

    Dai se non altro faremo scompisciare(o terribilmente irritare?)chi ci sta intorno!Saremo tutti dei vecchietti rincoglioniti..io già comincio a perdere colpi!!:-)


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