Archivio per la categoria ‘Panzanate’

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L’invasione dei gemelli Kaulitz

Marzo 22, 2008

Stamattina, mentre ero ancora nella fase dello stropicciamento occhi, mezza stordita e incosciente, dopo avere messo a fuoco quello che ho avuto la sventura di sognare stanotte, stavo per prendermi un accidente.
Le immagini che mi sono passate davanti come un flash sono queste:
io vestita come una groopie, che urlo come una matta dagli spalti.
Sono evidentemente ad un concerto, attorno a me centinaia e centinaia di altre invasate saltanti che mi spingono e si sporgono non curanti delle persone che stanno calpestando mentre compiono il loro bizzarro teatrino.
Non so con chi sono lì ma sono felice, anzi ora che ci penso, disperata, e poi di nuovo felice, non riesco a stare ferma, sono incontrollabile come attraversata da continue scosse elettriche.
In mano tengo qualcosa di colorato e pieno di K e lo sventolo fiera.
Vedo intorno a me il delirio di quella massa di ragazzette incontrollabili, ma stranamente mi sento del tutto a mio agio in mezzo a loro.
Fino a quel momento è come se fossi stata avvolta in una bolla di sapone, i suoni non mi arrivano chiari, anche il palco mi sembra sfuocato.
Ma ecco che ad un tratto realizzo quello che tutte quante stanno urlando:
“BIIIIIIIIIIILLLLLLL,BIIIIIIIIIIIIIILLLLL!!!!!!”
Non capisco, ma vedo che la me nel sogno le imita e forse le supera anche:
“BIIIIIIIIIIIIIIIILLLLLL!!!Uaaaau Billllllll!!!”
Non appena guardo il cartello che tengo nella mano, tutto mi è finalmente chiaro!!
Questo è palesemente un incubo!!
Sono una Karampana patita dei Tokio Hotel e sto berciando a squacia gola che li amo da impazzire.
Non solo, nel momento in cui sbuca la inconsueta testolina del mio beniamino, comincio anche io a sporgermi, nel disperato tentativo di acciuffarlo.
Tutte mi imitano alcune urlano(non so se di dolore o d’eccitazione), anche io urlo e poi piango disperata quando credo che lui abbia incrociato il mio sguardo.

E’ inaudito una intera notte sprecata a fare la cretina al concerto di quattro tizi che mi fanno ribrezzo.
Eccosi spiegato il mal di testa che ho da tutto il giorno!

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Mi mancan le parole…

Marzo 19, 2008

..sì da qualche giorno nel mio blog c’è calma piatta..niente più ricerche come prima di belle topolone mammamiaquantosonoboneee e altre stupidate del genere!!
Approfitterò quindi delle vecchie paroline che ho raccolto fino ad oggi per dedicarmi a questo post scarabeo, e chissà magari si aprirà una nuova era di googoleggiatori educati che su internet cliccheranno solo parole normali…
SPERO PROPRIO DI NO, nel frattempo vi lascio in compagnia di qualche strano vocabolo, o come al solito frase sconnessa, che ho avuto il piacere di leggere grazie a questa fantasmagorica opzione di WordPress che mette a nudo tutti voi.

parole “la cicciotta”, mi vedi ingrassata?Forse ho mangiato un po’ troppe mele;se ti dico adolescente cosa mi dici,..mumble mumble demente forse?;adolescente seno cadente, scusa era questa la risposta;come fare ad essere incinta,con quali modi si può rimanere incinta? comincia con l’ imparare a scrivere per esempio, poi puoi imparare a fare altro;nicchia doccia, esci subito da lì svergognatooooo!!!;bella topolona mamma, oh ciao Edipo, pensavo fossi morto da un po’;foto che coniugi a letto…, devi smettere di sbirciare nelle case degli altri, fatti una vita tua!!una vergine può rimanere incinta, chiedi ad una certa Maria(non alla De Filippi sciocco!);è’ arrivata la primavera, grazie dell’avvertimento, senza di te non avrei saputo come fare;tutti i modi per rimanere incinte, io ne conosco solo uno, al massimo due;ma il pene si allunga diventando piu grandi, aspetta e spera, forse se sei un burattino di legno hai qualche speranza..prova a dire una bugia;amore mestruazioni, famoso remake di pane amore e fantasia;rustin rivista, hai provato dal giornalaio?cartone animato rustin,ma cosa è una imprecazione..fammi provare porco rustin!nicchia nella camera da letto,smettetela subito di spiarmiii!!;nicchia dietro letto,se si deve nascondere dai guardoni come te dove vuoi che si rifugi Nicchia?!;uscendo da un parcheggio ho avuto un incidente, grazie dell’info;ti lascio sola bella topolona, deciditi!;canzione “non ti lascio sola bella topolona,pure la versione spagnola noo!sono belle tutte le mama del mondo,parole de sono belle tutte le mama del mundo,la proporremo come nuovo inno nazionale Brazilegnu;zona giorno con nicchie,quante nicchie conosci scusa?;le fanciulle vergine che fanno porno,senza parole;carciofi rose filo coca-cola bagno nudi, qualcuno ha capito cosa diamine sta cercando quest’uomo?;coca cola per non restare incinta, questo sarà aggiunto tra i mille e uno usi della cocacola;suonerie di nicchia,semplicemente driiin;come si fa coltello a mana,a mana non lo so, a mano posso chiedere allo chef Tony;scuola per diventare coltellinai,Come scusa??!!;ricette scarabei,no dai non si mangiano mica quelli!;se un ragazzo si bacia con la lingua, i casi sono due, o ha la lingua biforcuta oppure ti ha mentito,in ogni caso vi dovete di sicuro sposare!arte di nicchia, grande arte!;come togliere le ganasce alle macchine,non lo so ma quando lo scopri fammi sapere;2 canne al giorno,tolgono il medico di torno;quanti magazzinieri nei supermercati,troppi!;cani al cinema film vecchie, cos’è un’ammucchiata?;suonerie di bombardamenti,nostalgico del Vietnam?pene depilato adolescenti,posa quella lametta!!;pene si rimpicciolisce,te l’avevo detto che non gli faceva bene;dove deve cadere lo sperma per restare incinta,..in un orecchio naturalmente(blea);sperma attraversare pigiama,lo chiamavano Supersperm!;poco sperma recupero dopo rapporto,perchè lo vuoi recuperare?posso fare l’amore con tampax,AIUTO!!apparechio acustico, te lo sconsiglio, certe cose meglio non sentirle proprio!!

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Perle di mamma

Marzo 17, 2008

Lo so che sto diventando monotematica, ma cosa ci posso fare se con la Primavera mia mamma mi regala una perla dopo l’altra.
Quando è distratta, è quasi simpatica!!

“Mamma, guarda c’hai la bottega aperta!!” (per bottega, non so da voi ma qua in Toscana intendiamo la cerniera dei pantaloni).
Lei si gira e scocciata, continuando a lavare i piatti mi risponde:
“Ci sarà anche il bar aperto!!”

Ammetto che c’ho messo un po’ per realizzare che non stava scherzando..

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A tutto tondo

Marzo 14, 2008

C’è chi parla come Venividiwc dell’Onorevole Mele, e chi invece come me, che di mele conosce solo il frutto.
La mela; oserei dire il frutto più famoso in assoluto.
Partendo dal principio, di mele famose(oltre alle chiappe delle attrici) ce ne sono a bizzeffe.
Possiamo ricordare la mela di Adamo ed Eva, la mela, il così detto “pomo della discordia” che fece iniziare la guerra di Troia, la mela di Guglielmo Tell, la mela che permise a Newton di scoprire la forza di gravità, la mela di Biancaneve e così via.
Mi è capitato spesso di soffermarmi ad osservare gli svariati modi con cui le persone sono solite mangiare questo immancabile frutto.
A me personalmente, nonostante mia madre dica che la buccia è piena di veleno, la mela piace a morsi, tutta intera.
Deve essere anche bella acerba, o comunque sufficientemente dura da croccare( non spappolosa e farinosa per capirsi).
C’è chi poi se la mangia a spicchietti sezionandola prima in quattro e poi togliendo la buccia, oppure a piacere, togliendo prima la buccia e poi facendola a spicchi.
C’è chi ama sbucciarla tutta intera facendo un lunghissimo serpentone, o chi invece toglie piccole parti di buccia via via.
Uno dei modi più strambi con cui ho visto mangiare una mela ad una ragazza è di dividerela in quattro spicchi e poi togliere la buccia ad ogni spicchio lasciando un margine di polpa, mangiare prima gli spicchi senza buccia e poi le mezze lune con la buccia.
In Alto Adige ho visto un mio amico, togliere prima il torsolo con un apposito arnese che lascia nella mela integra un cunicolo, infilarvi il dito dentro e mangiarsela così girando tutto intorno al buchetto.
Fatto sta che se il proverbio dice:”Una mela al giorno toglie il medico di torno”, secondo me un motivo ci dovrà pur essere!

                                           mela_rossa.jpg

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Rondò alla Turca

Marzo 12, 2008

Oggi al mio rientro a casa ho trovato mia mamma seduta al tavolo di cucina, tutta presa dalla lettura di un foglio che sembrava alquanto interessante.
Scopro che si trattava del referto di alcune analisi di qualche mese fa.
Dopo poco si accorge della mia presenza, alza gli occhi dal foglio e mi guarda con aria interrogativa e beffarda.
Noto la faccia tipica di quando sta per darmi una delle sue “Verità indiscutibili”, da professoressa di lettere saccente sotuttoio quale è
Mi faccio attenta preparandomi per l’arringa.
“Scusa eh” fa lei stridula.
“Quando hanno scritto le generalità, hanno di sicuro sbagliato!”
“Hanno scritto che sono di razza caucasica, e che c’entra di razza caucasica, non mi hanno mica chiesto da dove venivo!Devono avere dedotto che sono turca!”
“Dimmi ti sembro turca io?”
Allucinata da una tale affermazione, sghignazzo e alzando gli occhi al cielo le rispondo che il termine caucasico è utilizzato per indicare tutti quelli che hanno la “pelle bianca”, in genere gli europei, e che no non mi sembra affatto turca.
La faccia che ha fatto, è stata per me una gran soddisfazione.
Uno a zero per me, beccati questa prof.

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Incartapecorita cronica

Marzo 7, 2008

Ho fatto uno stupido test per l’età metale!!!
Ma come età mentale 56???
Almeno una trentina me li potevano concedere!
Non sono peeeeer niente daccordo con voi signori del sondaggio!!
Non capisco come mai se uno risponde che non manda neanche un “sms“, al giorno, non è solito infilare nelle frasi al posto delle lettere C le lettere K, o utilizzare abbreviazioni tipo qlcs, cmq e così via (se non l’avete ben chiaro, signori sono affezionata all’italiano correggiuto, io), e che non gli piace fare tardi la sera, allora deve avere questo come commento e sfotto’:

Non siamo più tanto giovani, eh? Stiamo scherzando ovviamente, in fondo hai una mente ancora nel pieno delle sue capacità e tanta esperienza alle spalle… il che non guasta mai!

Mumble mumble…

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Quando si parla di..

Febbraio 28, 2008

..autosuggestione.
Ieri sera stavo tornando a casa con la macchina.
Come al solito prima devo scendere in garage che è nel sotterraneo.
Nel momento in cui l’enorme cancello si apre, la luce dovrebbe accendersi automaticamente, ma non so perchè quando lo faccio io, quella non ci pensa neanche a funzionare, e mi lascia per tutto il tempo che mi occorre per riporre la macchina, immersa totalmente nell’oscurità.
Anche dentro al mio garage non c’è luce, e per accenderla, dovrei comunque fare un pezzetto di strada a tentoni, per poi spengerla immediatamente.
Di solito, non mi rendo conto che sono al buio, ci sono abituata, ma ieri sera un particolare insolito mi ha fatta sobbalzare.
La porta antipanico, che permette a tutti quelli che hanno il garage di riversarsi sulle scale condomianiali, era mezza aperta.
Niente di strano se non fosse che essendo una porta molto pesante, tende a richiudersi automaticamente e per restare aperta ha bisogno di qualcosa che la blocchi a metà.
Quella visione mi ha fatto involontariamente scattare la molla della fantasia e la mia testa prima ancora che me ne rendessi conto ha cominciato a fluttuare tra macabre storie di agguati a sfondo di rapina, assassini assetati di sangue e malintenzionati, nascosti dietro ogni anfratto pronti ad assalirmi.
Ogni angolo nel giro di un secondo si è trasformato in un nascondiglio perfetto, e ogni ombra immobile in un tragico presentimento.
Terrorizzata, neanche ho chiuso il bandone del garage, sono letteralmente schizzata nella porta, me la sono trascinata dietro e dopo avere acceso la luce mi sono fatta tre rampe di scale saltando i gradini a quattro a quattro, dopo di che ho preso la chiave e tremante l’ho infilata nella toppa, per poi entrare in casa finalmente sana e salva!

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Ti devi muovereee

Febbraio 27, 2008

Stanotte me la sono vista brutta.
Per poco non finivo ridotta a una forma di groviera.
Stavo guidando con mia nonna seduta accanto a me.
Tutto ad un tratto ci si pianta alle costole una macchina, non ricordo che macchina fosse, so solo che dal finestrino ha cominciato a sparare, un colpo dietro l’altro, mirando me e la nonna.
Spaventata ho accelerato, ma niente da fare, la macchina non accennava a smettere di inseguirci.
Dentro, presa da una furia incontrollabile c’era una donna, capelli arruffati e volto segnato dalla follia.
In faccia aveva un ghigno, una specie di compiaciuto sorriso, e in una mano la scintillante pistola.
La macchina aveva fori da tutte le parti, ma noi eravamo illese.
Finalmente vedo una salita, che portava ad una villa, in mezzo alla campagna, accelero e la macchina dietro, sembra non seguirci più.
Capisco che essendo vecchia, non era in grado di mantenere la nostra andatura, in salita per lo meno.
Arrivo nella villa e lascio la macchina ormai ridotta ad un rottame, prendo la nonna per mano e la trascino via all’interno della villa.
Lì si sta svolgendo un matrimonio, ma io non riconosco nessuno.
Nel frattempo vedo che la nostra inseguitrice ci ha trovate, scende di macchina, e urlando e ridendo comincia a sparare all’impazzata un colpo dietro l’altro, tra gli invitati che proseguono la cerimonia come se niente fosse.
Noi due corriamo da una stanza all’altra sempre tenendo d’occhio la nostra inseguitrice.
Quella sembra essersi dimenticata per un attimo di noi, ma poi non so come ci vede, e spara ancora, e ancora.
Dentro di me penso di sfruttare il fatto che il caricatore prima o poi finirà, ma quello sembra essere sempre pieno.
Trascino mia nonna, che nel frattempo è diventata mia zia, e mi accorgo che ha un graffio sul braccio e mi dice che una pallottola l’ha ferita di striscio.
Ci infiliamo in una sala piena di vetrate, che dall’esterno ha le porte chiuse, e attendiamo di veder passare la donna per poi fuggire.
Quella supera la prima vetrata, la seconda, ma si sofferma incantata, con ancora la pistola in mano, sulla terza.
Capisco che dobbiamo nasconderci meglio, e l’unico posto sicuro sembra essere il bagno.
La donna apre la vetrata e ci sorprende dietro la porta del bagno intimorite.
Un bercio rabbioso mi distrae, qualcuno si sta lamentando:
“Te l’ho già detto!Ti devi muovereeeeeeeee!”
“Guarda Andrea che adesso mi arrabbio sul serio!”
“Ma mamma, non c’è bisogno di urlare!Mi sto vestendo!”
“No Andrea, la scuola non ti aspetta!Mi stai facendo veramente veramente incazzareeeeeeee!”
Riconosco quelle voci apro un occhio, poi l’altro.
Per una volta le litigate alle otto di mattina dei vicini mi hanno salvato la vita.

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La simpatia..

Febbraio 25, 2008

..di questa donna mi sconcerta!
Mamma:”Cavolo, mi vuoi aiutare a vedere quale parte di cavolo posso cucinare!?”Sorriso
Io faccio la vaga..
Rimamma:”Ma tanto tu ti fai sempre i cavoli tuoi!”E ride compiaciuta della sua battuta!

                                              cavolo.jpg

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Follia familiare..

Febbraio 25, 2008

…c’è un giochino nuovo di zecca che mia mamma ha inventato e che le piace tanto fare coinvolgendomi, nei momenti in cui sono più impegnata.
Si chiama “mi tiro dietro la porta”.
Funziona così:
prima aspetta che io sia, o in bagno, a studiare, o al telefono, dopo di che mi bercia che sta andando in garage o in giardino.
Dopo essersi accertata che ho capito bene quello che mi ha urlato, esce dalla porta, la chiude, conta fino a due e poi mi suona il campanello, perchè vuole che le riapra e fino a quando non ho smesso di fare quello che stavo facendo rimane lì e suona disperatamente, come se non sapesse che sono in casa.
Attenzione, il giochino non riesce fino a quando io non apro la porta e le chiedo per quale diamine di motivo mi ha suonato un secondo dopo essere uscita, e lei con tutta naturalezza e anche un po’ risentita non mi risponde che si è tirata dietro la porta e aveva paura di non riuscire più ad entrare in casa.
Se il giochetto viene ripetuto per più di tre volte la mamma viene automaticamente eliminata.